Visualizzazione post con etichetta quarto binario. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta quarto binario. Mostra tutti i post

martedì 28 luglio 2026

Piccoli passi

Posto che è risaputo quanto io sia sempre stata contraria a questo progetto (e sempre lo sarò), del quale non ne capisco l'effettiva utilità, anche considerando l'evidente incapacità degli organi preposti alla gestione delle infrastrutture, dei mezzi e del personale attuale, ringrazio l'Amministrazione comunale (in particolare l'assessore Guido San Giovanni) per la determinazione e professionalità con cui porta avanti la difesa del territorio e la tutela della popolazione.

Mi chiedevo quanti danni si sarebbero potuti evitare e quali risparmi temporali ed economici ne sarebbero derivati se il committente avesse studiato almeno un po' i luoghi e le persone impattate dalle due righe tracciate su una planimetria spesso poco attendibile e aggiornata.
E anche un immediato confronto costruttivo con le Amministrazioni comunali impattate avrebbe avuto, secondo me, una rilevanza più produttiva.
Dire no a prescindere ci può stare ma poi è necessario scendere a compromessi, che non vuole dire "mi faccio fare sette rotonde, cambiare i lampioni, riasfaltare la strada ed è pari e patta".
L'ho già detto anni fa, ci sono perdite che non vengono integralmente ricompensate dagli indennizzi,ci sono persone che hanno perso la casa di una vita, pertinenze, i rumori aumenteranno e i disservizi pure (qualche perplessità ce l'ho sul miglioramento dei servizi).
A colpi di slogan non si fa niente se non ci si rimbocca davvero le maniche e non si dialoga.

Pillole su via Gattinoni e il suo sottopasso

venerdì 13 giugno 2025

Tra il duemilacredici e il duemilamai

Il cronoprogramma per il quarto binario è tutto un... programma.
L'unica certezza è che lo faranno.
No, scusate. L'unica certezza è che ci stanno provando.
Non so se ridere o se piangere ma ogni aggiornamento sullo stato di (lento) avanzamento dei lavori mi fa sospettare che il progetto sia stato fatto "a bussolotti".
Forse, dovrebbe, potrebbe, pare, si pensa....
Fine lavori...
Del doman non v'è certezza....

domenica 25 maggio 2025

Ma ce la fanno?

Pare di no. Anche questo fine settimana il folle progetto del quarto binario NON è andato come i committenti e gli appaltatori speravano.

Un mese fa avrebbero dovuto abbattere il bar della stazione ma erano ancora allacciati i servizi (immagino luce, acqua, gas...).

Ci sono riusciti oggi, tirando giù anche i bagni e un casotto di servizio (e speriamo che a nessuno scappi, che sennò la faranno sui muri...).

Avrebbero dovuto demolire anche la prima costruzione civile, un'abitazione indipendente con locali commerciali al piano terra ma per non meglio precisati problemi, l'appaltatore non ha potuto procedere. 

E niente, sono sempre in ritardo. Ovviamente non mi dispiace, vista la mia personale contrarietà (nota) all'opera...

giovedì 27 marzo 2025

Tutti giù per terra

Ieri sono stati marchiati con la vernice, come bestie da macello:

Sappiamo che sanno contare fino a nove:

Insieme agli alberi, o meglio, prima, andranno giù l'ex bar e i bagni della stazione:
E più avanti il resto.
Per cosa? Due binari in più tra Rho e Parabiago, però non è chiaro quali siano i veri vantaggi. 
A me non è chiaro. Ho dei sospetti ma me li tengo per me, pensar male si fa peccato ma non si sbaglia, diceva qualcuno. 
Pensar male. Evito di parlare male, non ho voglia di querele.


mercoledì 9 ottobre 2024

SAL 4° B

Stavolta non è un SAL di punto croce ma ferroviario.

Nei mesi scorsi sono apparse recinzioni arancioni da cantiere, nelle scorse settimane hanno sostituito i binari da Busto Arsizio a Rho con lavori notturni decisamente fastidiosi, anche se durati quattro o cinque nottate. 

Oggi hanno consegnato un comunicato comunale con i primi dettagli delle chiusure dei sottopassi per il loro rifacimento.

Fine lavori prevista per dicembre 2027. Inizio ottobre 2024. Bucata la scadenza PNNR giugno 2026 per 18 mesi.

Più l'orologio ferroviario, i cui minuti durano tra i 120 e i 180 secondi.

Adesso aspetto il cronoprogramma che interessa la viabilità del paese.

lunedì 22 luglio 2024

Raddoppi

Sto passeggiando per Bellaria. Costeggiando i binari della linea adriatica.

A un binario.



Sto passeggiando per Bellaria.

Costeggio la linea ferroviaria che collega i paesi della riviera romagnola.

A binario unico.

E penso che a giorni farò fare una perizia asseverata al mio appartamento perché a brevissimo partiranno i lavori per il raddoppio dei binari tra Rho e Parabiago, da due a quattro, con aumento di treni merci che chissà quante vibrazioni causeranno e magari chissà che danni. 

4 binari per 8 km.

Qui 1.

E ci passano le frecce argento.


In quante parti d'Italia basta un binario solo?












martedì 4 giugno 2024

Ciuuuf ciuuuf!

E' in partenza da qualche androne infernale un treno devastante...

Solo che stavolta fanno sul serio, sono arrivati degli avvisi che esproprieranno delle proprietà private, tra cui delle abitazioni (35, su 105 espropri).

Ma. Ma siamo in Italia, hanno tempo due anni e mezzo (la fine del 2026!) per terminare un'opera finanziata dal PNNR e non ci sono ancora i progetti esecutivi e nemmeno altri progetti indispensabili.

Insomma, armiamoci e partite.

In questo momento, tengo per me alcune considerazioni sulle reazioni della gente, che pensava stessero scherzando e ora sono in pieno panico.

Dico solo che ieri il mio pensiero a certe reazioni è stato "dov'eravate negli ultimi 15 anni quando uno sparuto gruppo di cittadini manifestava?" (foto del 2021).

Ricordo solo che 8 km di raddoppio ferroviario in mezzo a due colli di bottiglia costeranno circa 500.000.000 di euro.

mercoledì 26 luglio 2023

4° binario

Stavolta il comitato ha perso il ricorso e la gara d'appalto "a invito" è partita il giorno stesso della sentenza. 
Ma noi non si demorde. Perché bisogna crederci fino in fondo e questa è un'opera essenziale per... Non lo si sa nemmeno più, perché lo era per l'Expo (2015), per Malpensa (declassata), per il PNRR (ma non si riuscirà a finire nel 2026. 
Di certo non è per i pendolari, visto che continua a scarseggiare il personale, la manutenzione dei treni è insufficiente e quella dell'infrastruttura attuale ridicola.

venerdì 12 febbraio 2021

Pec

Ieri è scaduto il termine per l'invio di Pec e raccomandate.

Io ho optato per la Pec, avendo una casella mia di posta elettronica certificata, e fin da martedì sera sono partite le comunicazioni con le osservazioni.

Anche il Comune di Vanzago ha fatto la propria parte.

Ora non resta che aspettare, perché siamo in tanti a pensare che questo binario non s'ha da fare.


sabato 6 febbraio 2021

Senza cric

Ieri sono andata da Italferr a chiedere chiarimenti sul progetto c.d. 4° binario, ovviamente per la parte che riguarda soprattutto la tratta che scorre davanti alle mie finestre.

I loro ingegneri facevano il loro lavoro, rispondevano alle domande illustrando quanto un disegno tecnico non può dire. Il loro tono era formale e un po' stizzito, di chi deve ripetere sempre le stesse cose a persone diverse che potrebbero parlarsi tra di loro.

Io credo di aver avuto un approccio distaccato. Anche se in qualche momento ho ringraziato di aver lasciato il cric in macchina.

Mi ha fatto specie tornare nel quartiere dove ho abitato 3 anni, rivedere il locale dove prendevo la pizza d'asporto, l'Esselunga spostata, i binari del tram per Limbiate coperti da uno strato di asfalto. Un po' mi manca.

sabato 30 gennaio 2021

Ricominciano

Regione Lombardia, RFI e Italferr ritornano alla carica con i due binari in più tra Rho e Parabiago, perché hanno presentato modelli di servizio in cui il raddoppio della traccia è indispensabile.

Nessuna garanzia che i pendolari trarranno effettivamente vantaggio da tutto ciò perché il raddoppio delle corse (ogni quarto d'ora invece che ogni mezz'ora) è solo un mucchietto di parole dette ma non risulta da alcuna parte nero su bianco.

Per la cronaca, il costo supera i 500 miloni di euro per 8 km circa di tracciato, parrebbe inserite in quel Recovery fund non ancora incassato.

Maggiorni informazioni sul sito del Comune di Vanzago

domenica 26 maggio 2019

E tre

Io pensavo di essere dura di comprendoni ma c'è che lo è decisamente di più. In questo caso, però, fa più la figura da incompentente.
Ieri, per la terza volta, è stato respinto il progetto per la costruzione di due ulteriori binari tra Rho e Parabiago. Come ho più volte detto, mi spaventa la disorganizzazione e la pressapochezza di chi gestisce la rete attualmente, non sono per il non potenziamento ma per le garanzie di riuscita del progetto nei tempi e nei costi previsti e per una soluzione efficace ed efficiente per i pendolari della breve percorrenza e delle fermate intermedie.
Il Comitato per il SI in realtà ha a cuore la velocizzazione della tratta tra Gallarate o Legnano, una corsia di sorpasso per loro che si fanno più chilometri senza aver necessità delle fermate intermedie, che, invece, li indispongono quando ci sono problemi sulla linea. Peccato che paghino la stessa tariffa per impiegare 45 o 30'...
Chi ha presentato nuovamente il progetto, invece, non ha nemmeno recepito gli espliciti suggerimenti su come rettificare le versioni precedenti, a quanto pare.
Qui il comunicato stampa del Comune di Vanzago.
Non stupiamoci, quindi, della Salerno-Reggio Calabria, del ponte sullo Stretto o del Viadotto Morandi...

venerdì 10 ottobre 2014

Archiviare

L'intento è quello di chiedere l'archiviazione definitiva, anche dopo l'ultimo rinvio al mittente. Cercate di non mancare, stasera, è importantissimo.

martedì 30 settembre 2014

Davide contro Golia

Ovvero, basta crederci.
Grazie a chi si è speso attivamente per questa cosa, mettendoci la faccia molto più di quanto abbia fatto io.

lunedì 30 giugno 2014

Quarto binario

Stasera, alle 21.00, presso la casa delle Associazioni in Via Lazzaretto a Vanzago, incontro pubblico sull'argomento, visto che è arrivata anche la V.I.A., Valutazione Impatto Ambientale.
Partecipate numerosi, non è necessario essere iscritti al Comitato Rho-Parabiago anche se nuovi iscritti sono sempre benevenuti.
Ricordo che la tratta costerebbe circa quattrocento milioni (così lo leggete meglio 400.000.000) di euro per otto chilometri ma che nessuno dirà mai a che prò vogliono raddoppiare i binari esistenti tra Rho e Parabiago, visto che tolgono treni per i pendolari, che questi arrivano fino a Milano, che l'Expo è tra pochi mesi, eccetera eccetera eccetera.
Resto dell'idea che è meglio più carrozze che non binari.

giovedì 5 dicembre 2013

Più carrozze, meno treni

Domani sera, alla Casa delle Associazioni, il Comitato Rho-Parabiago si incontra nuovamente, con la partecipazione degli avvocati che hanno seguito la causa precedente, per illustrare agli aderenti al Comitato e alla popolazione perché siamo contrari a questo progetto.
Non è un dibattito politico ma una possibiltà di confronto e di spiegazione.
Ci sono ancora pendolari e residenti che credono che due binari in più favoriranno la mobilità sul territorio (come io credo alla fatina dei denti) e comuni limitrofi che si sentono danneggiati dalla perdita di rotonde e piste ciclabili, indennizzazioni minime a compensare parzialmente (e forse) i danni che si subirebbero.
Partecipate numerosi, in Via Lazzaretto a Vanzago, alle ore 21.00.

sabato 19 gennaio 2013

Una serata diversa

Ieri sera si è tenuta una riunione del Comitato Rho-Parabiago. Dopo tanto tempo, sono riuscita a parteciparvi di persona, perché gli incontri si sono sempre svolti il venerdì sera. E io il venerdì sera o avevo i figli o avevo il corso di ricamo .
Con la giusta dose di retorica e di autocelebrazione, i membri del Comitato e gli Avvocati difensori hanno brevemente illustrato agli iscritti e non il percorso che in questi tre anni abbondanti hanno portato ad una sentenza del Consiglio di Stato favorevole alle richieste del Comitato e dei Cittadini sottoscrittori.
Inutile ripercorrere tutti i passaggi dal 2009 ad oggi, è sufficiente cliccare sulla tag "quarto binario" per sapere prima di tutto come la penso io o i passaggi salienti delle azioni intraprese.
Come sono stati ringraziati gli attori di questa vicenda durante la riunione, li ringrazio anche qui per il risultato ottenuto "in nome del Popolo italiano", come ha detto un partecipante all'assemblea, per i loro sforzi e per il loro tempo che hanno dedicato alla vicenda.
E' un Comitato spontaneo, apolitico, tutto sommato piccolo se  parametrato alla popolazione di riferimento sul territorio dove è attivo.
E' un comitato che continuerà a vivere grazie alla collaborazione di chi come me non ritiene l'archiviazione di quest'opera un'occasione persa, perché non verranno percepiti indennizzi compensativi.
E' abominevole sperare che accada qualcosa di male, che ci sia un'opera di pubblica inutilità pur di intascare qualche denaro in più: non mi sognerei mai di augurare del male a me stessa o a qualche mio famigliare nella speranza di venire indennizato.

domenica 23 dicembre 2012

Quattro giorni prima

è passato Babbo Natale.
E mi ha fatto un regalo immenso!
Non l'ha fatto solo a me ma a tutta una comunità che ci ha creduto fino in fondo.
Non credo sarà finita qui ma passo dopo passo, vedremo che cosa succederà.

martedì 10 luglio 2012

QUARTO BINARIO, NO

Almeno per il momento.
Ieri sera è arrivata la mail del Comitato con allegata la sentenza del Tar della Lombardia.
Progetto sospeso per le motivazioni addotte dal Comitato, ovvero progetto Definitivo privo di V.I.A. e non conforme al precedente preliminare.
Si possono vincere le battaglie legalmente, senza ricorrere alla violenza e ai soprusi. E questa la considero anche una vittoria di civiltà.
Ovviamente non è che un primo passo, bisogna vedere ora che cosa succederà. Lo scenario, nel frattempo, è cambiato, l'Expo si avvicina, i tempi non ci sono più, i soldi nemmeno.
Quello che mi rattrista è che di tanti che sarebbero stati svantaggiati nei paesi coinvolti, solo pochi (in proporzione) ci hanno creduto, ci hanno messo e mettono la faccia e i soldi, che gli altri hanno lasciato ancora una volta pochi a combattere per qualcosa che interessava anche loro. Ma si sa che questa è l'Italia della gente che "tanto ci sono gli altri a fare le cose per mio conto".

venerdì 30 settembre 2011

UNA MANIFESTAZIONE PACIFICA

Sono rientrata da poco dal breve corteo che ha percorso alcune strade cittadine. Un corteo di cittadini vanzaghesi e non, sensibili alla qualità della vita e allo spreco di denaro pubblico, all'ennesimo esempio di spreco, in un periodo di vacche magre dove chiedono sacrifici sempre più grandi e sempre più agli stessi.
Una manifestazione pacifica organizzata dal Comitato Rho-Parabiago, sorto per contrastare LEGALMENTE il raddoppio dei binari nella tratta, appunto, tra Rho e Parabiago. Fine a se stessa.
E' per l'Expo! Ma che? Ci sarà nel 2015, forse sono iniziate le trattative per alcuni espropri (ma sarebbe il caso di dire alcuni Expopri...) ma i lavori inizieranno nel 2012-2013 (come se credessimo che in due anni ce la fanno a finirli, visto che dopo quattro, la viabilità in zona Rho fiera è ancora in alto mare).
E' per i pendolari! Ma che? Se i tagli alle finanze locali si ripercuono soprattutto sui trasporti pubblici (si parla di tagli fino al 50% dei treni attuali e di ulteriori rincari delle tariffe regionali, già aumentate del 20% tra febbraio e agosto).
Insomma, in tanti, pacificamente e nemmeno troppo rumorosamente, hanno detto no alla cementificazione, alla mancanza di sicurezza, a binari inutili e dispendiosi ed hanno assistito al falò che ha bruciato simbolici 400.000.000 di euro, tanto è stato finanziato per la costruzione dell'"opera" e di progetti più o meno accessori e/o compensativi. Sì, perché lo stanziamento è di quell'importo. Ora, con aumenti di prezzi al dettaglio furbetti, travestiti da aumenti dell'IVA, proprio ora con ipotetici balzelli su prelievi bancomat e non troppo fantomatiche gabelle su patrimonioni e patrimonietti, soprattutto patrimonietti....Il guaio è che nemmeno il materasso o il mattone sono più sicuri!