Semplicemente perché le folli partecipanti hanno scelto di ricamare l’alfabeto su lino uno su uno:
E così questo ricamo, di cui non si percepisce la dimensione ma non è certo grande, è terminato.
Ora non resta che confezionarlo.
Una piccola finestra sulla vita in casa mia: ricami, vita quotidiana, punti di vista e tutto quello che mi passa per la testa
Semplicemente perché le folli partecipanti hanno scelto di ricamare l’alfabeto su lino uno su uno:
E così questo ricamo, di cui non si percepisce la dimensione ma non è certo grande, è terminato.
Ora non resta che confezionarlo.
Manca solo una cornicetta, ci sono personalizzazioni nei colori ma le ultime tre lettere sono state velocissime da ricamare:
Ormai lo abbiamo chiamato "il SAL dell'alfabeto folle"Il sal dell'alfabeto folle prosegue velocemente:
Lasciate perdere la tela stropicciata e i colori falsati dalla luce artificiale, dal vivo è molto più bella:In corsa abbiamo aggiunto anche la J, giusto per finire "la riga" di lettere:
I, X, W e J... Un alfabeto delicato e sempre più bello.È uno dei pochi schemi che non vedo di terminare in fretta.
Temevo che la tappa fosse più lunga noiosa per via di quella H pienissima. Invece alla fine è stata scorrevole, e l'errore, anzi, la personalizzazione, resta: ho fatto la Q con un colore che non era quello previsto dallo schema:
Prima o poi, riuscirò a far rendere al meglio i colori in foto, al netto dei segni del telaio...Sto cercando di lavorare quasi esclusivamente sui cani combinaguai ma ogni tanto devo prendermi una pausa.
E tra sabato e domenica la pausa era l'uno su uno dell'ABC di Histoire de Lin:
Sono tappe piccoline che ricamo insieme ad altre folli, tutte lo facciamo uno su uno. Ma tutto sommato non impiego tanto, nonostante stia molto attenta a non sbagliare perché disfare è davvero difficile.Ormai è passato oltre un mese da quando ho trascorso un fine settimana nello Jura per visitare il delizioso paese di Dole ma soprattutto il Festival del ricamo e dei fili, do vo ammirato strabilianti lavori ricamati su tele finissime, spesso uno su uno, e confezionati in modo ineccepibile, soprattutto con del cartonaggio imperante e perfetto, oltre che davvero originale.
Ebbene, ho lasciato un patrimonio in materiale e schemi e mi sono innamorata dell'uno su uno, tecnica fino a ora a me fortemente avversa.
Fino a ora:
Tela tesa, tanta attenzione perché disfare è una vera sfida, fili sfumati che sono perfetti per l'uno su uno e il risultato concentrato è una vera chicca (foto pessima alla luce artificiale).Schema e fili Histoire de lin, lino "Interstitch" 11 fili comprato quando lo storico negozio milanese Viceversa ha chiuso.