domenica 21 luglio 2024

Via col nuovo

Che poi è un kit acquistato un bel po' di tempo fa.

Ma sento che è il suo momento.

Così stamattina ho orlato la telina e diviso i fili in base alla legenda dei colori, sperando di aver ricordato i numeri giusti, non avendo né la cartella né un po' di matassine con me qui in spiaggia:


Vediamo un po' quanto ci metto....

sabato 20 luglio 2024

Riccioli e petali


Anche questo mese la ripetitività del disegno mi ha dato qualche problema. La cornicetta è andata via quasi liscia, il punto indietro del contorno meno male sono stati i riccioli e i fiordalisi a tirarmi scema:

Ho scelto di ricamare su un unico pezzo di lino sia l'esterno che l'interno della pochette, dopo un attento studio su come dovrò confezionarla (pieghe e tasche):

Le foto non sono granché ma in spiaggia il risultato questo è...

venerdì 19 luglio 2024

Nella buona e nella cattiva sorte

Irene scappa da un marito violento insieme alla figlia Arianna e torna nella villetta che le hanno lasciato i suoi genitori.

Mentre la bambina fatica ad ambientarsi, la giovane fuggitiva inizia a legare con qualche abitante del posto, Piero, il titolare del negozio di ferramenta che la corteggia, Salvatore, il poliziotto locale che la difende dalle continue aggressioni del marito, che nel frattempo l'ha rintracciata ed e diventato più feroce, Lucia, che era maestra quando era bambina e ora, in pensione, aiuta Arianna nei compiti.

E poi c'è Alice, amica d'infanzia, volata a Londra ma sempre al suo fianco.

Una serie di omicidi fa piazza pulita dei nuovi e vecchi amici di Irene.

Ma la realtà non è come sembra.

Il giallo, scritto da Marina Di Guardo, scorre veloce e avvincente, pagina dopo pagina viene voglia di scoprire chi sia l'assassino, senza troppi fronzoli.

Forse lo stile è un pelo troppo "elementare", semplice, ma di sicuro la trama non è noiosa e il finale sorprendente.

giovedì 18 luglio 2024

Qualche lettera


Si sa che mi piacciono gli alfabeti, uno su uno ancora di più:

La foto non rende nei colori, arriverò a farle decenti...

mercoledì 17 luglio 2024

La vita non è un film


Il libro è il seguito di "Volevo essere una gatta morta" ma lo devo ancora leggere (e comprare). In ogni caso, pur avendo mancato l'antefatto, ho letto velocissima questa storia la cui protagonista ha lo stesso nome dell'autrice: Chiara Moscardelli. 

Una quasi quarantenne che vive nell'ombra, guardando serie poliziesche e film d'amore, che sogna il principe azzurro e ha paura di incontrarlo.

La goffa protagonista si trova invischiata in un thriller dove la fa da padrone un serial killer, sulle cui tracce c'è l'immancabile figaccione, un poliziotto italo americano, refrattario alle relazioni serie e stabile ma largamente interessato ad avventure mordi e fuggi, soprattutto fuggi.

Ho avuto modo di assistere alla presentazione del suo terzo libro su Teresa Papavero e devo dire che è scoppiettante come il personaggio di questo volume, ben scritto e talmente coinvolgente che l'ho letto fino a stanotte a dopo l'una per scoprire chi fosse il colpevole, emerso davvero nelle ultime pagine. 

Un giallo giallo ma esilarante, per niente romance come altri che ho recentemente letto.

martedì 16 luglio 2024

Riparo

Nonostante non ci siano foglie, i rami di questo stupendo albero danno riparo a diversi uccellini:

La chioma prende forma e il ricamo è sempre più bello (a mio avviso):
Un rametto questo mese è stato parecchio ostico ma è anche vero che la mia concentrazione era sotto i piedi.

lunedì 15 luglio 2024

Una festa in nero

Anita è combattuta, ama Sebastiano ma manca un mese al matrimonio con Corrado.
Ma una serie di imprevisti cambia le cose negli ultimi giorni di lavoro da dattilografa nella casa editrice di "Saturnalia", stravolgendo la vita di tutti, a partire da quella di Satta Ascona.
Si conclude con questo libro la serie di avventure di Anita Bo, la vera protagonista della saga ambientata negli anni 30 del secolo scorso, femminista ante litteram, e anche quella dei comprimari che l'hanno accompagnata da "Il morso della vipera" in poi.
Colpi di scena, pedinamenti, fughe nella notte sono il sale di quest'ultima avventura che si conclude a seconda guerra mondiale finita, con le lacrimucce che rigavano le mie guance ma passavano per sudore, tanto in spiaggia fa un caldo bestiale.
La trama è coinvolgente, i personaggi anticipano i tempi e sono attualissimi, lo stile è scorrevole e anche Anita è maturata parecchio in questi 5 anni travestiti da 6 mesi (più 10 anni).
La conclusione non lascia spazio a spin-off o eventuali prosiegui, a mio avviso ma è perfetta così, non stiracchiata e non affrettata. Forse solo un po' malinconica ma solo un po'. 
Col lieto fine che cancella il vuoto.

domenica 14 luglio 2024

Il viaggio

Credo sia stata, ieri, la prima volta dopo oltre 15 anni che per raggiungere la località balneare dove trascorrerò le prossime due settimane delle sospirate ferie in cui non ho fatto code.

Non ho trovato l'autostrada sgombra, i terrorizzati dalla corsia di destra erano comunque tanti ma nessuno sosta prolungata, un paio di punti cantierizzati passati "ad elastico" ma nessuna tentazione di fare la statale per non stare immobili sotto i 32°.

Nonostante non abbia viaggiato di notte, non sia partita prima dell'alba ma quasi alle 9 di mattina e si trattasse tutto sommato della metà del mese.

Sosta a Bologna per un pranzo in compagnia e la macchina elsi è caricata di quattro nuovi libri di ricamo che arricchiranno la mia personale biblioteca:


venerdì 12 luglio 2024

Esperimento portamonete

O portamonate.

Il ricamo uno su uno, quando ci prendo la mano, mi dà grosse soddisfazioni.

Devo però capire come migliorare la cucitura della chiusura.

Forse un'idea ce l'ho, mi tocca riprovare.

Intanto questo esperimento mi ha divertita.

Filati Romy's Creations, lino Zweigart, schema Bible des lettres di Valerie Lejeune.

giovedì 11 luglio 2024

27 luglio 2010

È la data impressa sulla scocca della lavatrice che oggi, 11 luglio 2024, ha deciso di rifiutarsi di lavorare. 

Lei chiede aiuto, io chiedo pietà.
Comunque stasera ho portato il contenuto ormai bagnato e insaponato alla lavanderia a gettoni, insieme a quanto avrei dovuto lavare col secondo carico e per ora è tutto asciutto. 
Domani vedremo se Sangiovanni la resuscita.