giovedì 20 agosto 2026

2028!

L'eccellenza della sanità lombarda è un mito da sfatare.

Oggi ho chiamato l'Ufficio ricoveri di un importante IRCCS perché il 9 febbraio 2026 sono stata messa in lista d'attesa con ricovero a 180 giorni per un intervento, volevo avere una data indicativa.

Non ho chiesto se fossero giorni lavorativi o di calendario ma ho scoperto che durano circa 60 ore l'uno.

"L'equipe del Professore ha un ritardo nella lista d'attesa di due anni", mi ha aggiornata la gentile operatrice al telefono (avevo atteso anche pazientemente 20 minuti per non perdere la priorità acquisita ed ero solo la terza in coda).

Non ho avuto la prontezza di spirito di chiedere quali sarebbero stati i tempi qualora avessi optato per una prestazione da solvente e non in regime di Servizio Sanitario Nazionale.

Poco dopo ho telefonato al CUP di Regione Lombardia, da quattro mesi sto cercando un posto per una visita connessa al percorso oncologico. "Signora, abbiamo un posto verso la fine del 2028 presso la struttura XYZ (che, guarda caso fa parte dello stesso gruppo di cui alla prima parte del post), altrimenti per il 2029 dovrebbe esserci su Legnano. Però può chiamare direttamente questa struttura in provincia di Como e questa fuori Milano mentre per questa terza deve recarsi di persona presso lo sportello in via Tal dei Tali perché non accettano prenotazioni telefoniche. Queste altre strutture invece eseguono la prestazione ma per altre motivazioni, non la sua".

Qui bisogna essere davvero ricchi per non morire per malattia da giovani.

Ah, la visita che ha determinato l'inserimento nella lista d'attesa per l'intervento l'avevo ottenuta in circa venti giorni. In regime di solvenza (pagando). 230,00€. Anticipati al momento della prenotazione.


 

lunedì 17 agosto 2026

Finito!

L'ultima parte era la grossa slitta:

Sembrava molto più impegnativa di quello che in realtà è stata, molto meno della renna che la traina.

Quando ho visto che la cornicetta quadrava, ho ingranato la quinta e sono andata a spron battuto fino alla fine, pochi minuti fa:

Ora che sono finiti sei Madame la Fee (tra cui il primo, del 2017!), devo decidermi a confezionare lo scaldotto (ma prima ce n'è un altro da cucire).
In alto a sinistra, l'unico incorniciato.

domenica 16 agosto 2026

L'estate dei sospetti

Amo le fictions, soprattutto quelle italiane. Tra quelle che seguo, "Il paradiso delle signore" è quella che trovo più accattivante, perché gli autori fanno combaciare le storie con eventi di cronaca davvero accaduti e ogni stagione segue l'anno narrato.

Per due estati, gli auguro, o meglio due autrici, hanno pubblicato due libri che collegano le storie raccontate in TV tra la fine della stagione precedente e quella in arrivo poco prima dell'autunno.

Spesso ci troviamo alla riapertura settembrina con nuovi personaggi e non sappiamo che cosa sia successo nei mesi di sospensione, sia a quelli che ci sono ancora che a quelli la cui storia viene considerata esaurita. Questo libro (come quello precedente) spiega qualcosa.

In realtà l'ho iniziato tre o quattro anni fa quand'era uscito ma non mi prendeva, non riempiva il vuoto narrativo dei mesi estivi della fiction. Però mentre facevo la valigia per le vacanze mo sono detta "perché non riprovarci?"

E così Adelaide, reduce dalla rottura con Umberto, passa l'estate a Santa Margherita Ligure insieme alla quasi fidanzata di suo nipote Marco, Stefania, con Irene nascosta nella villa, Maria scende in Sicilia e con l'aiuto di Salvo (e poi ancora di Irene) cerca di scoprire chi sia la ragazza con cui Rocco l'ha tradita.

Libro carino, scritto bene ma senza infamia e senza lode, perdibile sia come romanzo estivo per i troppi riferimenti alla fiction ma anche perché, di fatto, non colma alcuna lacuna narrativa. 



giovedì 13 agosto 2026

mercoledì 12 agosto 2026

Bob aggiustatutto

Può capitare che si rompa una chiave in una serratura. 

Ma due nello stesso giorno e nella stessa serratura è proprio una versione pro.

Non è successo a me ma a qualche condomino. Io mi limito a provare a togliere i monconi.

E anche stavolta ci sono riuscita.

martedì 11 agosto 2026

Si ricomincia

Dopo aver disfatto il pezzo sbagliato

e averlo rifatto ieri sera
oggi ho proseguito con la cornicetta (in treno) e iniziato la slitta (in pausa pranzo e dopo cena)
Non vedo l'ora di finirlo.

lunedì 10 agosto 2026

domenica 9 agosto 2026

Secondo "cuore"

Finita la tappa pochi istanti fa, ha minime personalizzazioni che non incidono sull'armonia di questo schema:

Ora mi dedico ad altri progetti.

sabato 8 agosto 2026

Tentativo

Non sono per niente soddisfatta, ho sbagliato uncinetto (troppo grosso) e non riesco a dare una tensione costante, faccio confusione tra punto bassissimo, basso e quant'altro e il video tutorial è velocissimo (e piccolo).

Insomma, dovrebbe essere un gattino ma sembra sia volato giù dall'ottavo piano.

venerdì 7 agosto 2026

Il segreto di Villa Carlotta

Carlotta si trasferisce insieme alla madre, alla sorella e alla nonna paterna dalla Prussia al lago di Como.

Imparentate con l'imperatore, non sono più state ammesse a corte perché la madre di Carlotta ha chiesto il divorzio e questo non è stato accettato dai nobili prussiani perché una donna che chiede il divorzio a seguito dei tradimenti è una donna che non sa stare al proprio posto.

Carlotta mal tollera il trasferimento ma si imbatte in un mistero che la distrae dalla sua malinconia.

E poi c'è il vicino di casa, misterioso, sfuggente ma che appare ogni tre per due. E ovviamente affascinante.

Il mistero si svela a fine libro, quello che è non è ciò che appare.

Personaggi realmente esistiti, collocati nella giusta epoca ma con delle licenze narrative per rendere più accattivante la trama.

La scrittura è scorrevole, la trama lineare senza troppi colpi di scena, l'utilizzo di personaggi storici come protagonisti non mi ha entusiasmata.