Un fusto con due cadaveri riaffiora nelle acque di un fiume e riporta anche a galla vecchi ricordi a Temperance Brennan, un vecchio caso che assomiglia in tutto e per tutto a quello attuale. Ma la distanza geografica e temporale slega i due ritrovamenti.
Solo la determinazione della scienziata, le analogie con un'altra ricerca che affonda le radici in Francia almeno un secolo prima, un uragano che porta Tempe ad aiutare la sua amica Anne che a sua volta si getta a caccia di indizi porteranno all'impensabile soluzione del caso e all'arresto dello scienziato pazzo.
Dimenticatevi la protagonista della serie televisiva Bones, la sua collaborazione investigativa col bel Booth che sfocia in relazione (ma anche qui amore e lavoro si intersecano) e il suo staff di geni nel laboratorio più attrezzato d'America. La storia è avvincente, la trama senza sosta porta a divorare le pagine una dopo l'altra in un incalzare di ragionamento e indizi.
Decisamente un bel libro, non c'è un serial killer ma la vera protagonista è l'avidità.














