Nuovo mese, nuova tappa.
Abbastanza prevedibile, ricameremo l'altro lato della base, in modo da non far cadere questo bell'albero:
Tappa presumibilmente veloce e appuntamento a fine mese con la carrellata finale che non dovete perdervi!
Una piccola finestra sulla vita in casa mia: ricami, vita quotidiana, punti di vista e tutto quello che mi passa per la testa
Nuovo mese, nuova tappa.
Abbastanza prevedibile, ricameremo l'altro lato della base, in modo da non far cadere questo bell'albero:
Dopo questo lungo silenzio, durante il quale sono stata in diverse faccende affaccenndata e di cui prometto vi racconterò il mese prossimo, siamo giunte velocemente a fine aprile ed è giunto il momento di presentare la prima carrellata finale delle tappe di questo nuovo SAL, ricamato come sempre ormai da oltre quindici anni su schema di Renato Parolin.
Come avete visto a inizio mese, lo schema è "L'albero dell'infinito".
Ed ecco le tappe delle ricamatrici, alcune già partecipanti anche negli ultimi, una rientrata nel giro e una appena approdata.
Iniziamo da Barbara:
Potevano mancare Cesarina:
e Serena?:La new entry di questo SAL 2026 è Sonia:
Insieme a Monica, della quale però non ho ancora ricevuto la foto.Ma ecco anche la mia tela, che, come al solito, in foto non rende:
Come sempre, appuntamento a domani con la nuova tappa che è abbastanza prevedibile.
Forse...
E niente, compri schemi e ricamo quelli gratis messi a disposizione direttamente dagli autori.
Stavolta si tratta di un coniglietto di Niky Creation:
Devo decidere che farne.......ne compri due:
Il tempo delle viole mi ha incuriosito perché è ambientato in Friuli (mi raccomando, con l'accento sulla u!), Stigma perché per errore avevo comprato il secondo volume (che ovviamente non ho ancora letto).Sono incorruttibile... Ah, no, volevo dire incorreggibile.
Un fusto con due cadaveri riaffiora nelle acque di un fiume e riporta anche a galla vecchi ricordi a Temperance Brennan, un vecchio caso che assomiglia in tutto e per tutto a quello attuale. Ma la distanza geografica e temporale slega i due ritrovamenti.
Solo la determinazione della scienziata, le analogie con un'altra ricerca che affonda le radici in Francia almeno un secolo prima, un uragano che porta Tempe ad aiutare la sua amica Anne che a sua volta si getta a caccia di indizi porteranno all'impensabile soluzione del caso e all'arresto dello scienziato pazzo.
Dimenticatevi la protagonista della serie televisiva Bones, la sua collaborazione investigativa col bel Booth che sfocia in relazione (ma anche qui amore e lavoro si intersecano) e il suo staff di geni nel laboratorio più attrezzato d'America. La storia è avvincente, la trama senza sosta porta a divorare le pagine una dopo l'altra in un incalzare di ragionamento e indizi.
Decisamente un bel libro, non c'è un serial killer ma la vera protagonista è l'avidità.
L'acqua praticamente non usciva. Ma il Bob aggiustatutto che è in me non si è lasciato scoraggiare, ha svitato i filtri e li ha sostituiti con altrettanti recuperati ma decisamente più efficienti ed efficaci.
No, non a casa mia.So che non mi compete ma trovare la persona giusta mi richiedeva più tempo, senza la certezza di un risultato accettabile.
C'è chi fa grigliate, chi gite fuori porta e chi scala montagne:
Non è stato BigBen a dire stop ma la mia schiena.Speravo di finire quest'ochetta ma non c'è verso:
Mi auguro che i prossimi tre giorni siano sufficienti.
Pasqua a casa.
Stavo guardando qualche posto per pranzare fuori.
Un rene e tre quarti di polmoni.
Conoscendo poi i miei polli, avanzerebbero buona parte. Perché ormai ho trovato solo menù fissi.
A partire da 70€ a cranio.
Bevande escluse. Qui di anche l'acqua.
Mi sa che sabato (o domani) faccio una bella spesa e cucino io. Che con 200 euro si mangia 12 giorni.