sabato 6 febbraio 2021

Senza cric

Ieri sono andata da Italferr a chiedere chiarimenti sul progetto c.d. 4° binario, ovviamente per la parte che riguarda soprattutto la tratta che scorre davanti alle mie finestre.

I loro ingegneri facevano il loro lavoro, rispondevano alle domande illustrando quanto un disegno tecnico non può dire. Il loro tono era formale e un po' stizzito, di chi deve ripetere sempre le stesse cose a persone diverse che potrebbero parlarsi tra di loro.

Io credo di aver avuto un approccio distaccato. Anche se in qualche momento ho ringraziato di aver lasciato il cric in macchina.

Mi ha fatto specie tornare nel quartiere dove ho abitato 3 anni, rivedere il locale dove prendevo la pizza d'asporto, l'Esselunga spostata, i binari del tram per Limbiate coperti da uno strato di asfalto. Un po' mi manca.

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