o meglio, "O-stregheta!" (ovviamente con accento veneto):
Schema di The Trilogy, comprato circa tre anni fa e messo nel carrello e in wish list almeno altre tre volte, per puro caso sono riuscita a non triplicarne o quadruplicarne l'acquisto. A questo punto era chiaro, dovevo ricamarlo!
Rovista, pensa, cerca... idea! Una scatola di legno a forma di libro che mi regalò Meg qualche anno fa, due mani di impregnante per legno color ciliegio e una di rifinitura lucida:
Ma dentro? Ok, una mano o due di impregnante ma poi? Cerca e rivolta lo scatolone delle stoffe, che a tema halloween sono sicura di averne proprio tante e voilà:
Due tascone, un pezzetto di pannolenci che ho trasformato in zucca, una calamita nascosta a prendere gli aghi o le forbicine e via, una nuova scatola portalavoro.
Una piccola finestra sulla vita in casa mia: ricami, vita quotidiana, punti di vista e tutto quello che mi passa per la testa
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martedì 22 ottobre 2013
sabato 5 novembre 2011
DOLCETTO O SCHERZETTO?
Avrei voluto terminarla per il 31 ma solo il ricamo era pronto (anche se ormai mezzanotte). La confezione ha richiesto un'altra oretta ma sono soddisfatta del risultato:
Veloce da ricamare l'halloween tree di The Trilogy, nonostante il lino 16 fili della Zweigart, decisamente piccolo. Ora devo scoprire se il filato fosforescente della DMC usato per i fantasmini e per la glassa sui dolcetti si illumini davvero al buio. Che dite, aggiungo anche un paio di foglie verdi?
Veloce da ricamare l'halloween tree di The Trilogy, nonostante il lino 16 fili della Zweigart, decisamente piccolo. Ora devo scoprire se il filato fosforescente della DMC usato per i fantasmini e per la glassa sui dolcetti si illumini davvero al buio. Che dite, aggiungo anche un paio di foglie verdi?
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