Finito, lavato e stirato ieri, quattordici mesi di lavoro, innumerevoli ore, credo intorno alle duecento, quindici tappe, cinque splendide compagne di viaggio, 135 centimetri di larghezza e 19 di altezza di ingombro delle crocette su un lino 13 fili crema della Fratelli Graziano larga a sua volta 155 centimetri e alta 35, tanto filato ritorto fiorentino n. 12 della Anchor di cui ho perso la fascetta col numero del colore.
Questa è l'ultima tappa della mia Selva di Ries:
È il 17° sal Parolin annuale che faccio, il 16° organizzato da me, ai quali si aggiungono gli speedysal natalizi di cui ho perso il numero ma sono almeno sei o sette e qualcosa bolle in pentola a partire dal mese prossimo (come si dice oggi, "stay tuned") e questa è la tela nella sua interezza, in attesa di decidere cosa farne:In entrambi i casi, le foto non rendono né i veri colori né i dettagli dei rami e degli animaletti che riposano sotto questi stupendi alberi, uno diverso dall'altro.
Ancora una volta, grazie a Renato Parolin per questi bellissimi schemi.


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