Ormai si paga anche l'aria che si respira, ma da un bel po'. I sacchetti, che una volta erano considerati veicoli pubblicitari, li paghi, che sia al supermercato, che sia nei negozi monomarca.
Ma se ho un sacchetto di tela riutilizzabile (quasi all'infinito) davanti a me, anche se bello gonfio, perché tu, cassiera o addetta alle vendite che dir si voglia, mi batti il costo di una busta di carta senza chiedermi se mi serve? Di una dimensione, poi, che non mi consente alcun riutilizzo, visto che ho acquistato due reggiseni (e ora le mie misure sono normali quasi scarse).
Peccato, è andata male, hai dovuto stornare il costo del sacchetto e io non ho passeggiato nel centro commerciale indicando che avevo fatto acquisti in quel tal negozio.
Già che ci sono, vado a cucire un'altra borsa riutilizzabile.
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