...ieri la scossa di terremoto si è sentita benissimo.
Un colpo, il divano che balla, la casa, gli armadi che scriocchiolano sinistramente, pochi secondi di terrore, io che grido "ragazzi il terremoto" impietrita mentre penso che devo infilarmi le scarpe e tanti vestiti, uno sopra l'altro. E quando mi alzo dal divano, cerco la parete portante.
I ragazzi, invece, pur avendo sentito la scossa, hanno continuato imperterriti le loro attività.
Niente, il campo di addestramento Friuli 1976 continua ad essere vivo nella mia testa.
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