mercoledì 6 ottobre 2021

Articolazioni

No, non quelle degli arti ma quelle degli orari.

L'anno scolastico è iniziato, quello universitario pure.

Così il sedicenne entra tre giorni a settimana alle 8 e due alle 10, esce due giorni a settimana alle 13.40 e tre alle 15.40. Salvo quando mancano gli insegnanti, non ancora assegnati (ma quest'anno va già bene, pare ne manchi solo uno o due, nella sua classe), che allora inizia più tardi o esce prima. Quindi non è detto che mangi a scuola due giorni su cinque e che si pranzi sempre alla stessa ora.

Il diciottenne, al primo anno di università, ha scelto chimica analitica, deve prenotare le lezioni in presenza causa Covid per limitazioni di postazioni, circa il 60% degli studenti, comunque per tre giorni a settimana inizia alle 8.30 e termina alle 12.30 e due giorni inizia alle 13.30 e termina alle 17.30. Per ora.

Se mi dicono che devo pranzare sempre alla stessa ora, visto che io continuo con lo smart working, la cucina si trasforma in una tavola calda, in una mensa aziendale, in un locale open h24... e io finisco per mangiare sempre sola!

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