Anno dopo anno, acquisisci ironia, sagacia, non perdi la voglia di scherzare.
Diventi uomo visivamente e intellettualmente, sei responsabile più di quanto tu lo dia a vedere, anche se resti il mio bambino, nonostante la peluria indisciplinata e sparsa sul viso, il vocione, il terribile afrore degli ormoni di adolescente.
Sorridi sotto i baffi quando mi prendi in giro, rifiuti manifestazioni d'affetto in pubblico e in privato ma ci sei sempre.
Senza di te, non saprei cosa fare.
Auguri, sedicenne!
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