Al lei dei compagni di classe dei miei figli mi ci sono abituata, anche se sono pochi perché quelli della materna e delle elementari mi conoscono da sempre.
All'altrettanto raro "signora, si vuole sedere?" sui mezzi pubblici sorrido stupita per la rarità più che per l'educazione.
Ma ieri, all'uscita dalle casse del supermercato, alla promoter che mi chiede se ho nipoti e mi ha allungato due pacchetti di caramelle no, non riesco a farmene una ragione. Perché era chiaro che si riferiva a me come nonna e non come zia. Perché ho un figlio di quattordici anni e uno di dodici anche se potrei essere comunque nonna!
Sai a volte penso che dare del lei sia anche una forma di educazione una volta si usava spesso con le persone più grandi e adulte o con chi si conosceva da poco per poi passare al tu alcune volte ora invece si entra troppo in confidenza e alcune persone ( non tutti ) sono anche poco educate.
RispondiEliminaBuona domenica
Assolutamente non sono contro il Lei, che esigo che i miei figli diano a insegnanti e persone sconosciute. Mi ha fatto specie che mi abbiamo preso per una in età da essere nonna. Spero di sì, ma non così presto, avendo due figli di 12 e 14 anni (anche se quando è nato il secondo, in camera con me c'era una puerpera la cui madre era mia coetanea).
EliminaRoberta
Ah ah!! Ne ho fatte anche io di queste figuracce purtroppo, non prendertela, succede spesso!Pensa che alle volte i nostri clienti scambiano mio marito per mio papà, il bello è che abbiamo solo un anno di differenza.....
RispondiEliminaVuol dire che tu li porti benessimo e sembri una ragazzina mentre lui dimostra i suoi anni! ahahah
EliminaRoberta