Carlotta si trasferisce insieme alla madre, alla sorella e alla nonna paterna dalla Prussia al lago di Como.
Imparentate con l'imperatore, non sono più state ammesse a corte perché la madre di Carlotta ha chiesto il divorzio e questo non è stato accettato dai nobili prussiani perché una donna che chiede il divorzio a seguito dei tradimenti è una donna che non sa stare al proprio posto.
Carlotta mal tollera il trasferimento ma si imbatte in un mistero che la distrae dalla sua malinconia.
E poi c'è il vicino di casa, misterioso, sfuggente ma che appare ogni tre per due. E ovviamente affascinante.
Il mistero si svela a fine libro, quello che è non è ciò che appare.
Personaggi realmente esistiti, collocati nella giusta epoca ma con delle licenze narrative per rendere più accattivante la trama.
La scrittura è scorrevole, la trama lineare senza troppi colpi di scena, l'utilizzo di personaggi storici come protagonisti non mi ha entusiasmata.














