Nicole Clark è democratica convinta ed è fidanzata da cinque anni con Zack, collega ovviamente dem.
Nathan Edgerton è repubblicano, figlio di repubblicani, nipote di repubblicani, ovviamente ricchissimo e scapolo impenitente, le cui relazioni a tempo sono gestite dalla fedelissima assistente Arleen.
Le elezioni per la presidenza degli Stati Uniti sono alle porte ma i repubblicani sono in seria difficoltà perché i candidati si ritirano uno dietro l'altro. Così Nate viene costretto dal suo partito r dai suoi famigliari a presentarsi per la corsa alla casa bianca, anche se non ha una caratteristica indispensabile nel suo curriculum: non ha una famiglia propria, una moglie, figli, non è nemmeno fidanzato!
Ci sono dei nomi che possono affiancarlo ma non convincono il suo staff, del quale fa parte anche lo zio di Nicole. E sarà proprio Nicole a impersonare la fidanzata, nonostante siano acerrimi nemici politici. Anche perché ha appena rotto il fidanzamento con Zach, rifiutando l'imbarazzante e fuori luogo proposta di matrimonio di lui.
Tra fraintendimenti, tradimenti, convincimenti, accordi inespugnabili, la coppia gira tutti gli stati dell'Unione e Nicole prenderà spesso le parti del suo nemico.
Fino alla scena finale.
Felicia Kingsley ha colpito ancora, una storia ricca di intrecci, decisamente più piccante (o spicy, come si usa dire ora) delle precedenti, con delle comparsate (easter eggs) di protagonisti di altri suoi romanzi (ma non ve li dico!) e, secondo me, ci sono due che potrebbero essere quelli che ricopriranno i ruoli principali in una prossima storia.
Scritto in prima persona, alternando il racconto dal punto di vista di Nate e Nicole, scivola via veloce, leggero ma avvincente. Inutile dire che il lieto fine è inevitabile e abbastanza prevedibile ma la vera protagonista, secondo me, è Waffle.


















