venerdì 10 gennaio 2014

qui gatta ci cova

"Mamma, senti come mi puzzano le ascelle! Vado a fare la doccia".
E si infila per buoni venti minuti sotto il getto dell'acqua rovente di sua spontanea volontà.
Esce avvolto in una nuvola di Drakkar Noir (il mio, centellinato, da anni, perché è un profumo che ho sempre adorato, seppur maschile).
"Come hai fatto a prenderlo?"
"E' stato facile, mi sono arrampicato!" (considerazione personale: 'che domande, Roberta: si arrampica da prima di camminare!').
"Mamma, mi stampi le parole di Violetta? E domani mi stampi le immagini che ho sulla mia chiavetta USB?"
"Quali immagini?"
"Sempre di Violetta."
Qui gatta ci cova.

7 commenti:

  1. Uuuuuhuhuhuhuu e CHE gatta!!! ;-)

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  2. Prima ....... cottarella???

    Patrizia

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  3. A casa mia muore un delfino ogni volta che mio figlio esce di casa. Per una che non ama particolarmente i profumi come me è un vero supplizio. Auguri.

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  4. ih ih ih pari pari:
    solo che qui chiediamo di andare a scuola con il gel (mai messo) e alla domanda "perchè, visto che non lo hai mai voluto?" si divenda paonazzi e si cambia discorso ^_^
    Robby si parte!!!
    Sandra
    Sandra

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  5. .....piccoli ometti crescono.....

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