martedì 27 settembre 2016

Passione asciugatrice

In queste mattine, ho ripreso a stirare, dopo gli impegni di cucito con il Cancaval.
Molto meglio stirare velocemente i panni asciugati in asciugatrice che non quelli stesi al sole, ci si impiega un quarto del tempo e restano morbidissimi.
Anche questo fa nel turbinio della vita moderna (e frenetica).

lunedì 26 settembre 2016

In sintesi

Reduce da oltre 800 chilometri percorsi nel fine settimana, ecco le mie impressioni su quanto fatto o visto.
Telaio di Povolaro: sempre bello, stimolante, piacevole, Silvia ed Eleonora sempre coinvolgenti, la vera forza di un negozio sempre una spanna più su degli altri.
Magie in Villa a Villa Buri: bellissimo posto, scadente organizzazione, espositori poco convicenti, pressochè niente di ricamo ad eccezione delle scuole e delle associazioni, perennemente con la puzza sotto il naso. I pochi espositori che mi interessavano non erano sufficienti a motivare e giustificare una visita da Milano a Verona (meno male che abbiamo proseguito fino a Dueville!).
Palio rione: divertente ma quest'anno non mi ha altrettanto coinvolta emotivamente. Non lo so, mi ha fatto piacere collaborare alla realizzazione dei costumi, sfilare vestita da medusa e sono contenta che sia stato vinto dal Cancaval ma non mi ha emozionata.
Fili senza tempo a Formigine: ottima edizione, con le creative nel castello e le disegnatrici in un altrettanto antico salone nel palazzo comunale, unite da una passerella verde per non perdersi nemmeno. Belle cose, tanta varietà, più spazio per ammirare le creazioni, nuovi espositori, tanta gente ma distribuita non soffocava. Ovviamente stimolante sia per gli acquisti che per le creazioni presenti e future. Insomma, una chiusura di fine settimana col botto (i botti dell'oratorio me li sono persa, troppo stanca per uscire).

domenica 25 settembre 2016

Cancaval

Eccolo, il palio, vinto dal Rione Cancaval!
Peccato per non aver vinto il premio per la sfilata, perché era veramente bella luminosa!

sabato 24 settembre 2016

We di passioni

Creatività a tutto tondo per questo lunghissimo fine settimana che sta iniziando.
Sto per partire verso Povolaro e Verona, alla volta di templi del punto croce e della creatività.
Stasera mitico Palio rione, dove la creatività è stata espressa nella preparazione della sfilata.
Domani altra full immersion a Formigine per un appuntamento imperdibile.
Voglia di amicizia soprattutto.

venerdì 23 settembre 2016

Impegni

Sto crocettando davvero poco, in questo periodo, sono in ritardo con TUTTI i sal, tranne quello di Maryse, finito un paio di settimane fa, lavato e non ancora stirato.
Sul treno, non sempre trovo posto a sedere e, come dicevo ieri, in piedi lavoro meglio a maglia; a casa ho finito ieri sera di cucire alcuni costumi per il Palio rione che si terrà domani sera e spesso le sere erano impegnate proprio per questo.
Ma ho imparato a non farmi prendere dall'ansia per queste cose (non che in passato ne sia stata vittima), vorrà dire che recupererò appena possibile.
Intanto, l'imminente fine settimana sarà bello intenso, non c'è solo il Palio rione all'interno della festa dell'Oratorio....

giovedì 22 settembre 2016

Alternative

In piedi, lavoro meglio a maglia che non a punto croce.
Sul treno, intendo.

mercoledì 21 settembre 2016

Vederli crescere

Stai con loro tutte le settimane o quasi, tranne il mese di agosto perché vanno in vacanza col padre e, quando tornano, sono sempre più alti.
Stai con loro tutti i giorni o quasi, tranne a fine settimana alternati perché vanno dal padre e, quando tornano, sono sempre più ciarlieri.
Stai con loro tante ore o quasi, perché sei rientrata a tempo pieno e, quando torni tu, li vedi indipendenti o quasi, perché la semina del calzino, lo spargimento di avanzi di cibo, il parcheggio abusivo di scarpe sono all'ordine del giorno e rientra solo con il materno urlo tarzaniano della savana: "undicenneeeeeee, le scarpeeeee non devono stare in mezzo alla salaaaaaaa!", "tredicenneeeeeee, i calzini non si moltiplicano sul divanooooooo!"
Ma credo che questo sia nel DNA maschile, memore di analoghi comportamenti paterni ai tempi che furono.

martedì 20 settembre 2016

Ma sono io?

Sempre più spesso mi chiedo che cos'ho che non va, perché non riesco ad uniformarmi al comportamento altrui, perché vado per la mia strada, complicandomi la vita perché penso sempre al prima, al durante, al dopo.
Sempre più spesso mi chiedo perché non riesco davvero a vivere l'attimo. Forse perché ho la sensazione che le persone che conoscono che lo fanno non pensano alle conseguenze delle proprie azioni e delle proprie parole.
E io non ne sono capace. Né nella quotidianità, né nel lavoro.

domenica 18 settembre 2016

Momenti

Ci sono momenti in cui mi manca da morire Milano, le possibilità che offre, la passeggiata in centro, un cinema senza ricorrere all'auto.
E poi ci sono momenti come ieri sera che ho la sensazione che, dopo sedici anni, forse sto iniziando ad inserirmi (non ad integrarmi, solo ad inserirmi) nel paese dove abito.