Poi sono tornata e quando hanno sbarcato la mia valigia, una ruota ha deciso di rimanere a bordo:Trascinarla per strada alla ricerca di un taxi non è stato uno scherzo e avevo percorso già mezzo tragitto dal porto alla stazione quando ne ho trovato uno che, ovviamente ho preso.
Tre cambi, quattro treni, quattro ore e venti di viaggio e una supplica al figliolo perché venisse a fare il facchino dalla banchina del binario due a casa, più per le scale che per altro.
Lunedì c'era sciopero dei treni, per cui ho deciso che avevo già rischiato abbastanza e ho lavorato da casa. Martedì mi sono svegliata con oltre 38° di febbre.
E niente, sono al confino.

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