Michael Connely colpisce ancora. Non c'è Harry Bosch, il non correttissimo detective della omicidi, come protagonista in questo thriller che girava per casa da anni ma una storia intricata, fatta di prostutuzione via web, telefonate anonime, ricerca scientifica che mi ha fatto tornare in mente un vecchissimo film, Viaggio allucinante, per altro citato nel film.
I colpi di scena si susseguono fino all'ultima pagina, la vittima sembra il colpevole, il colpevole invece fa la vittima del sistema, le motivazioni non sono comunque chiarite.
E il colpevole non è il maggiordomo!

Nessun commento:
Posta un commento
I commenti anonimi non sono permessi e pertanto, se effettuati, verranno considerati spam.