martedì 2 febbraio 2016

Che tuffo!

Non contenta della mega legnata presa sulla coscia in ufficio, facendo  "la curva stretta intorno alla scrivania", che mi ha regalato un bozzo da 7 cm di diametro, ieri primo pomeriggio mi sono esibita in un tuffo di testa con la bici del comune, dando uno spettacolo mica da ridere in piazzale Lagosta.
Devo curvare, vedo dei pedoni sulle strisce che stanno attraversando a passo baldanzoso, frendo CON ENTRAMBI i freni ma parte solo quello davanti. E funziona. Inchioda la ruota anteriore. Sento quella posteriore che si alza velocemente, nonostante il peso della bici e mio, mi catapulto gambe all'aria e atterro su gomito e ginocchio destro, mostrando penso anche le tonsille, visto che indossavo la gonna.
La notte è passata, un bel po' in bianco, un bel po' con tanti piccoli risvegli ogni volta che cambiavo posizione. Ma muovo il braccio, il gomito, il polso, il ginocchio anche se sono tutta un dolore. Non si è gonfiato niente, niente di rotto, la testa non ha picchiato da nessuna parte.
Tutto sommato, è andata bene.

6 commenti:

  1. Ma no, Roberta!! povera!! riposo a casa e antidolorifico.. meno male che non si è rotto niente!
    un abbraccio,
    A, Ct

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    1. Niente riposo, subito in sella e via.
      Roberta

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  2. Mamma mia davvero menomale che non ti sei fatta niente di serio. La botta per un po' la sentirai ma poi passa. Riposa.

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    1. Dopo una settimana, i lividi sono ancora belli evidenti (per forza, mi dimentico di usare la pomata per farli riassorbire!) ma per fortuna nessun danno serio.
      Grazie!
      Roberta

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  3. Ciao roberta. Urca che botta!!! Come va oggi? Meno male nn ti sei rotta nulla! B fine domenica!! Fra

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    1. Ormai è solo quasi un ricordo.
      A volte penso di essere di gomma, come i bambini.
      Grazie!
      Roberta

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