venerdì 30 settembre 2011

UNA MANIFESTAZIONE PACIFICA

Sono rientrata da poco dal breve corteo che ha percorso alcune strade cittadine. Un corteo di cittadini vanzaghesi e non, sensibili alla qualità della vita e allo spreco di denaro pubblico, all'ennesimo esempio di spreco, in un periodo di vacche magre dove chiedono sacrifici sempre più grandi e sempre più agli stessi.
Una manifestazione pacifica organizzata dal Comitato Rho-Parabiago, sorto per contrastare LEGALMENTE il raddoppio dei binari nella tratta, appunto, tra Rho e Parabiago. Fine a se stessa.
E' per l'Expo! Ma che? Ci sarà nel 2015, forse sono iniziate le trattative per alcuni espropri (ma sarebbe il caso di dire alcuni Expopri...) ma i lavori inizieranno nel 2012-2013 (come se credessimo che in due anni ce la fanno a finirli, visto che dopo quattro, la viabilità in zona Rho fiera è ancora in alto mare).
E' per i pendolari! Ma che? Se i tagli alle finanze locali si ripercuono soprattutto sui trasporti pubblici (si parla di tagli fino al 50% dei treni attuali e di ulteriori rincari delle tariffe regionali, già aumentate del 20% tra febbraio e agosto).
Insomma, in tanti, pacificamente e nemmeno troppo rumorosamente, hanno detto no alla cementificazione, alla mancanza di sicurezza, a binari inutili e dispendiosi ed hanno assistito al falò che ha bruciato simbolici 400.000.000 di euro, tanto è stato finanziato per la costruzione dell'"opera" e di progetti più o meno accessori e/o compensativi. Sì, perché lo stanziamento è di quell'importo. Ora, con aumenti di prezzi al dettaglio furbetti, travestiti da aumenti dell'IVA, proprio ora con ipotetici balzelli su prelievi bancomat e non troppo fantomatiche gabelle su patrimonioni e patrimonietti, soprattutto patrimonietti....Il guaio è che nemmeno il materasso o il mattone sono più sicuri!

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